Il punto dopo l’incontro “BIM: la Pubblica Amministrazione alla prova della digitalizzazione”, tra riflessioni, novità e spinta alla formazione.
Qualche settimana fa, a Palazzo Vidoni a Roma, si è tenuto un incontro istituzionale di rilievo intitolato “BIM: la Pubblica Amministrazione alla prova della digitalizzazione”. L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave come il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il Capo Dipartimento della Funzione Pubblica Paolo Vicchiarello e rappresentanti dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE). L’obiettivo dell’incontro è stato quello di fare il punto sull’implementazione del Building Information Modeling (BIM) nelle opere pubbliche, alla luce delle nuove disposizioni normative e delle sfide organizzative per gli enti pubblici.
BIM: una rivoluzione digitale da affrontare con nuove competenze
Il Ministro Zangrillo ha ribadito che la digitalizzazione rappresenta “una sfida che occorre vincere rafforzando le professionalità delle pubbliche amministrazioni“. L’introduzione del BIM negli appalti pubblici, reso obbligatorio dal 1° gennaio 2025 per le gare sopra i 2 milioni di euro, segna un passaggio cruciale per la modernizzazione del settore delle costruzioni e dell’intero comparto pubblico.
Per garantire un’adozione efficace, il Ministro ha sottolineato la necessità di investire in formazione e aggiornamento continuo, puntando su risorse altamente qualificate che possano guidare il cambiamento con competenze digitali adeguate.
Gli impatti del BIM sulla PA: oltre la tecnologia, un cambio di paradigma
Il Capo Dipartimento della Funzione Pubblica Paolo Vicchiarello ha approfondito un aspetto fondamentale: l’introduzione del BIM non riguarda soltanto l’uso di nuove tecnologie, ma impatta direttamente i processi organizzativi, amministrativi e di semplificazione della gestione delle opere pubbliche. Questo implica una riorganizzazione del lavoro, una maggiore interoperabilità tra gli enti coinvolti e l’adozione di strumenti digitali che permettano di razionalizzare tempi e costi di progettazione, esecuzione e manutenzione delle infrastrutture.
BIM e Codice degli Appalti: obblighi e opportunità
Con l’entrata in vigore del nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023), il BIM diventa uno strumento imprescindibile per garantire maggiore trasparenza ed efficienza nei processi di progettazione e realizzazione delle opere pubbliche. L’adozione della metodologia consentirà alle amministrazioni di ridurre gli sprechi, ottimizzare i tempi di esecuzione e migliorare il controllo delle fasi progettuali ed esecutive.
Uno degli aspetti centrali discussi durante il seminario riguarda la necessità di un approccio integrato alla digitalizzazione, che coinvolga non solo gli enti pubblici ma anche gli operatori del settore privato, creando così un ecosistema collaborativo e innovativo.
Formazione e investimenti per una PA più digitale
Oltre all’introduzione di un corso base BIM sulla piattaforma Syllabus, il Governo ha recentemente emanato una direttiva che prevede:
- raddoppio delle ore di formazione per i dipendenti pubblici, portandole a una soglia minima di 40 ore annue per ciascun lavoratore;
- sviluppo dei Poli di Formazione Territoriali, che favoriranno una diffusione capillare della cultura digitale;
- investimento di 20 milioni di euro con il progetto PerformaPA, destinato a sostenere la crescita delle competenze nel settore pubblico attraverso percorsi formativi specializzati.
L’impegno della 2Dto6D
L’incontro a Palazzo Vidoni ha confermato che la trasformazione digitale nel settore pubblico è in pieno sviluppo, e il BIM rappresenta un tassello essenziale per il miglioramento della gestione degli appalti pubblici. Se da un lato la normativa impone l’obbligo di adozione, dall’altro emergono grandi opportunità di crescita per le amministrazioni che sapranno sfruttare al meglio questa rivoluzione tecnologica.
Da sempre, noi della 2Dto6D offriamo servizi BIM a 360 gradi, supportando sia il settore pubblico che quello privato con soluzioni di consulenza, formazione e implementazione BIM. Il nostro impegno nel restare aggiornati sulle evoluzioni normative e tecnologiche è volto ad accompagnare al meglio le amministrazioni e le imprese nel percorso di digitalizzazione, con competenza e innovazione.






